| Scritto da admin,
12-03-2008 22:05
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NOTIZIA DAL WEB: Intervistata dalla giornalista Monica Setta l'attrice spiega: ''Mai come in questo momento mi sento lontana dalla politica, se ci fosse stata un leader donna nei due poli, le liste sarebbero state migliori''...
Roma, 9 mar. - (Adnkronos) - "Il 13 aprile non andrò a votare perché sarò a New Orleas per il decennale de 'I monologhi della vagina'. Lo farò con una certa sofferenza, ma anche con sollievo perché mai come in questo momento mi sento lontana dalla politica". Lo ha affermato l'attrice Lella Costa a 'Domenica In Attualità' su Raiuno. Intervistata dalla giornalista Monica Setta l'attrice ha spiegato che "se ci fosse stata un leader donna nei due poli, le liste sarebbero state migliori''. ''Alle primarie del centrosinistra -racconta- ho sostenuto Rosy Bindi e credo che sia un impoverimento per tutti il fatto che il centrosinistra non abbia un leader donna. A destra, infatti, c'è Daniela Santanché, che però mi pare non abbia molte speranze di diventare premier". Per l'attrice, da sempre simpatizzante per il centrosinistra, la verià è che "non basta riempire le liste di nomi di donne, ma è necessario, con questa legge elettorale, posizionarle nei primi posti". Lella Costa lancia una campagna a favore delle donne candidate "affinché le donne le preferiscano comunque agli uomini perché spesso siamo noi stesse a non votare per le nostre rappresentanti in lista". Parere positivo, infine, per le quote rosa che "pur oggetto di grandi dibattiti, assicurano una percentuale femminile blindata in politica. Senza le quote le donne sarebbero sparite". Ultimo aggiornamento : 12-03-2008 22:17
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