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Scritto da admin, 15-04-2008 01:43

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Grazie a tutti

 

Un ringraziamento doveroso a tutti coloro che con il loro “ non voto” hanno voluto aderire all’iniziativa di questo sito. Qualcuno può certamente dire che i non voti sono stati pochi. Non credetelo, anche questo sarebbe una falsificazione della realtà. La conoscenza del sito era limitata. I contatti che il sito ha avuto prima del voto sono stati 5.500, se da questi togliamo che molte persone hanno effettuato più ingressi, ragionevolmente si può ipotizzare che il sito è conosciuto da 1500 / 2000 persone. I non voti espressi sono stati 107 la percentuale pertanto raggiunta e di circa il 4,5%, che non è poca per un’iniziativa del genere. La delusione vera invece è

stata la non riuscita divulgazione del sito, quella oltre ad essere una delusione è stata una conferma, se mai ce ne fosse bisogno di quanto è difficile fare passare dei messaggi propositivi. Purtroppo di venditori di fumo e di “furbetti del quartierino” ne esistono parecchi. Di siti che si dichiarano paladini uniti contro la “casta” o che si professano antagonisti delle “mafie” su internet ce ne sono a bizzeffe. Ma guarda caso questi siti dopo un po’ diventano “commerciali”.

Puoi comprare di tutto: gadget, libri, dvd, perché no una piccola donazione è gradita. Sono tutti pronti a cavalcare l’onda, a curare il proprio orticello, uguali identici ai partiti e agli uomini politici di cui dicono male. Si, uguali identici, se qualcuno a seguito i dibattiti in tv in questa campagna elettorale si ricorderà che tutti, dico tutti, i politici più di parlare delle proprie proposte, il maggior tempo dello spazio a loro riservato, lo dedicavano a parlare male degli schieramenti opposti. Forse hanno ragione loro tutti. Il consenso è più facile ottenerlo nello individuare nicchie di malcontento e esaltare queste, non per risolvere questo o quel problema ma esserne “ paladini “. Cosi, basta con gli stranieri irregolari, certezza della pena, lotta all’evasione, niente gente condannata in parlamento, lotta alla criminalità, ultima new entry no aborto la lista di Giuliano Ferrara e tant’altro. Tutti temi che dovrebbero essere basi comuni di ogni cittadino e di qualsiasi Governo democratico di ogni Paese, i partiti li trasformano pretestuosamente in battaglie sociali, di fatto, nascondendo i temi veri.  Uno su tutti è quello sul come apportare dei correttivi al sistema monetario, che è la vera battaglia da combattere da tutti i Paesi, per limitare la schiavitù economica a cui sono sottoposti tutti i cittadini a livello planetario. Da che mondo è mondo i poteri forti (basta leggere la storia) hanno sempre combattuto le guerre per sottomettere i Popoli alle loro volontà. Nella nostra epoca la guerra è condotta in modo incruento, la fanno con la politica economica. Gli eserciti di questi poteri sono i Governi compiacenti e fiancheggiatori dei cosiddetti Paesi industrializzati. Questi Governi si prodigano a spiegare ai loro cittadini che sempre di più non arrivano alla fine del mese, o che si vedono portata via la casa o che perdono il lavoro, che la colpa e della globalizzazione, della congiuntura internazionale, del petrolio o del dollaro che sale e scende e tante altre baggianate. Mentre ti spiegano questo, il potere economico si ingrassa sempre di più. Quando crollano le Borse a perderci sono solo i poveri risparmiatori, che poveretti, sono stati convinti fino al giorno prima, da tutti i vari imbonitori di cui questo sistema si serve, che bisogna investire i risparmi in Borsa perché in questo modo si sostengono le imprese quindi la crescita i consumi ecc. ecc.

Purtroppo per i cittadini del nostro Paese il prossimo futuro sarà sempre più costellato di rinunce, precarietà e di impoverimento progressivo. In un Paese democratico l’unica arma che hanno i popoli, è contrastare la prevaricazione del potere economico con la politica, organizziamoci,  finche siamo ancora in tempo, non lasciamo che ci riducano come in altri paesi del mondo, dove gente scende in piazza non per migliorare la loro condizione sociale, ma perché si possa ancora comprare qualche ciotola di  riso a cifre accettabili. Magari il finale vi sembra esagerato ma credetemi che non lo è affatto, nei tanto decantati Stati Uniti sono milioni le persone che da anni ormai vivono in estrema povertà.

Io ci sono e continuerò ad esserci, ma da solo non posso fare molto dobbiamo essere molti. Proviamoci.

 

 

Orazio Vecchio

Ultimo aggiornamento : 15-04-2008 01:51

   
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