| Scritto da admin,
15-04-2008 01:43
|
Visite : 880  |
Favoriti : 93 |
Grazie a tutti
Un ringraziamento doveroso a tutti coloro che con il loro “ non voto”
hanno voluto aderire all’iniziativa di questo sito. Qualcuno può certamente
dire che i non voti sono stati pochi. Non credetelo, anche questo sarebbe una
falsificazione della realtà. La conoscenza del sito era limitata. I contatti
che il sito ha avuto prima del voto sono stati 5.500, se da questi togliamo che
molte persone hanno effettuato più ingressi, ragionevolmente si può ipotizzare
che il sito è conosciuto da 1500 / 2000 persone. I non voti espressi sono stati
107 la percentuale pertanto raggiunta e di circa il 4,5%, che non è poca per un’iniziativa
del genere. La delusione vera invece è
stata la non riuscita divulgazione
del sito, quella oltre ad essere una delusione è stata una conferma, se mai ce
ne fosse bisogno di quanto è difficile fare passare dei messaggi propositivi.
Purtroppo di venditori di fumo e di “furbetti del quartierino” ne esistono
parecchi. Di siti che si dichiarano paladini uniti contro la “casta” o che si
professano antagonisti delle “mafie” su internet ce ne sono a bizzeffe. Ma guarda
caso questi siti dopo un po’ diventano “commerciali”.
Puoi comprare di tutto:
gadget, libri, dvd, perché no una piccola donazione è gradita. Sono tutti
pronti a cavalcare l’onda, a curare il proprio orticello, uguali identici ai
partiti e agli uomini politici di cui dicono male. Si, uguali identici, se
qualcuno a seguito i dibattiti in tv in questa campagna elettorale si ricorderà
che tutti, dico tutti, i politici più di parlare delle proprie proposte, il
maggior tempo dello spazio a loro riservato, lo dedicavano a parlare male degli
schieramenti opposti. Forse hanno ragione loro tutti. Il consenso è più facile
ottenerlo nello individuare nicchie di malcontento e esaltare queste, non per
risolvere questo o quel problema ma esserne “ paladini “. Cosi, basta con gli
stranieri irregolari, certezza della pena, lotta all’evasione, niente gente
condannata in parlamento, lotta alla criminalità, ultima new entry no aborto la
lista di Giuliano Ferrara e tant’altro. Tutti temi che dovrebbero essere basi
comuni di ogni cittadino e di qualsiasi Governo democratico di ogni Paese, i
partiti li trasformano pretestuosamente in battaglie sociali, di fatto,
nascondendo i temi veri. Uno su tutti è
quello sul come apportare dei correttivi
al sistema monetario, che è la vera battaglia da combattere da tutti i Paesi,
per limitare la schiavitù economica a cui sono sottoposti tutti i cittadini a
livello planetario. Da che mondo è mondo i poteri forti (basta leggere la
storia) hanno sempre combattuto le guerre per sottomettere i Popoli alle loro
volontà. Nella nostra epoca la guerra è condotta in modo incruento, la fanno
con la politica economica. Gli eserciti di questi poteri sono i Governi compiacenti
e fiancheggiatori dei cosiddetti Paesi industrializzati. Questi Governi si
prodigano a spiegare ai loro cittadini che sempre di più non arrivano alla fine
del mese, o che si vedono portata via la casa o che perdono il lavoro, che la
colpa e della globalizzazione, della congiuntura internazionale, del petrolio o
del dollaro che sale e scende e tante altre baggianate. Mentre ti spiegano
questo, il potere economico si ingrassa sempre di più. Quando crollano le Borse
a perderci sono solo i poveri risparmiatori, che poveretti, sono stati convinti
fino al giorno prima, da tutti i vari imbonitori di cui questo sistema si
serve, che bisogna investire i risparmi in Borsa perché in questo modo si
sostengono le imprese quindi la crescita i consumi ecc. ecc.
Purtroppo per i cittadini del
nostro Paese il prossimo futuro sarà sempre più costellato di rinunce,
precarietà e di impoverimento progressivo. In un Paese democratico l’unica arma
che hanno i popoli, è contrastare la prevaricazione del potere economico con la
politica, organizziamoci, finche siamo
ancora in tempo, non lasciamo che ci riducano come in altri paesi del mondo,
dove gente scende in piazza non per migliorare la loro condizione sociale, ma
perché si possa ancora comprare qualche ciotola di riso a cifre accettabili. Magari il finale vi
sembra esagerato ma credetemi che non lo è affatto, nei tanto decantati Stati
Uniti sono milioni le persone che da anni ormai vivono in estrema povertà.
Io ci sono e continuerò ad
esserci, ma da solo non posso fare molto dobbiamo essere molti. Proviamoci.
Orazio Vecchio
Ultimo aggiornamento : 15-04-2008 01:51
|
|
|